Seminario “Esecuzione Penale, carcere e dipendenze”

Il Capo Dipartimento Politiche Antidroga, Consigliere Maria Contento, è intervenuta, il 26 giugno ultimo scorso, al seminario “Esecuzione Penale, carcere e dipendenze”, organizzato dalla Conferenza Episcopale Italiana, in occasione della Giornata mondiale contro le droghe.

Il convegno ha rappresentato l’occasione di confronto del terzo settore con le istituzioni competenti.

Monsignor Francesco Soddu, direttore della Caritas Italiana, ha affermato che “Per i tossicodipendenti che commettono reati il carcere deve essere l’extrema ratio perché non compatibile con la loro condizione. Prima occorre garantire la possibilità di accedere a percorsi alternativi che assicurino la cura e il reinserimento sociale”. Per quanto riguarda la giustizia minorile, il direttore della Caritas, nel dichiarare che ad oggi  “Il ricorso alle misure alternative ha dato incoraggianti risultati”, ha voluto ricordare il messaggio di Papa Francesco per la prima Giornata mondiale dei poveri in cui il Pontefice invocava una “conversione culturale” affinché la pena non sia la fine della vita ma che i detenuti possano “aspirare ad un avvenire”.

Il Consigliere Maria Contento, nel corso del suo intervento ha sottolineato la massiccia presenza di tossicodipendenti nelle carceri italiane, ribadendo che essi devono essere inseriti nei programmi di cura e di riabilitazione per restituire loro la dignità e quel recupero sociale e lavorativo che andrebbe garantito ad ogni essere umano.

“Il Dipartimento è senz’altro disponibile ad approfondire, con il Ministero della Giustizia ed altre Amministrazioni interessate, i temi in questione, al fine di semplificare ed accelerare i processi di affidamento terapeutico, ad introdurre nuove misure di tutela e cure adeguate per fronteggiare le nuove forme di tossicodipendenza, soprattutto giovanile, rafforzando contestualmente il coordinamento fra tutti i soggetti istituzionali e non, che operano in questo settore.

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