TAVOLO TECNICO CON LE REGIONI: DAL DIPARTIMENTO IL BILANCIO POSITIVO DI UN ANNO DIFFICILE

Si è svolto giovedì 3 dicembre 2020, in seduta telematica, il secondo tavolo tecnico coi referenti regionali per le tossicodipendenze, organizzato dal Dipartimento in collaborazione con l'Istituto Superiore di Sanità.

Il Consigliere Maria Contento, Capo Dipartimento per le politiche antidroga, ha così tracciato il bilancio delle attività dell'anno “della pandemia”, che ha richiesto una sinergia pubblica e privata eccezionale in ogni ambito strategico (per i temi chiave si veda la neopubblicata Relazione al Parlamento 2020 sui dati 2019): dal fronte preventivo a quello repressivo, passando per il recupero delle persone dipendenti da sostanze psicotrope.

Proprio la stretta collaborazione, avviata su tutto il territorio nazionale con realtà del pubblico e del privato sociale altamente competenti in materia (Università, associazioni “no profit”, ecc.), ha consentito al Dipartimento di portare a termine le azioni programmate e finalizzate, in particolare, al rafforzamento del Sistema Nazionale di Allerta Precoce e del Sistema Europeo di Allerta, due strumenti che anche nel lockdown si sono rivelati fondamentali. 

Il 2020 in sintesi, tra progetti e obiettivi raggiunti:

DPA E INCIDENTALITÀ - Per la prevenzione e il contrasto all'uso di sostanze psicotrope e all'abuso di alcol alla guida l'Accordo con Polizia di Stato, Arma dei Carabinieri e Guardia di Finanza ha introdotto nuove misure per le attività di accertamento, consentendo i prelievi direttamente sulla strada, al momento del controllo.

DPA, WEB E CRIPTOVALUTE - Per la prevenzione e il contrasto alla diffusione sul web delle sostanze stupefacenti già note e delle Nuove Sostanze Psicoattive (non ancora tracciate), il progetto “NPS online” col Comando Generale dell'Arma dei Carabinieri ha coinvolto NAS e RIS nel monitoraggio costante di siti e social network, mentre il progetto “KRIPTOVAL” col Comando Generale della Guardia di Finanza ha promosso l'individuazione dei flussi finanziari in “criptovalute” e dei pagamenti elettronici connessi al narcotraffico.

DPA E NUOVE SOSTANZE - Per impedire la diffusione delle Nuove Sostanze Psicoattive nella società, con particolare attenzione ai più giovani e alle famiglie, il progetto “ICARUS” col Ministero dell'Interno - Direzione Centrale per i Servizi Antidroga (DCSA) ha potenziato la rete di prevenzione e contrasto al narcotraffico, specialmente delle Nuove Sostanze Psicoattive, promuovendo la sinergia tra amministrazioni, forze dell’ordine e il Sistema Nazionale di Allerta Precoce (SNAP). Il progetto “HERMES”, sempre in collaborazione con la DCSA, grazie all'utilizzo di tecnologie all’avanguardia si è dimostrato un'innovazione nazionale nel contrasto all'occultamento di droghe sintetiche (oppioidi, cannabinoidi, catinoni, ecc.) nelle spedizioni.                                                                  

Il progetto “Effetti delle NPS: Sviluppo di una multicentrica di ricerca per il potenziamento informativo del Sistema di Allerta Precoce” - realizzato in collaborazione coi seguenti 4 Atenei: Università di Ferrara, di Cagliari, delle Marche e del S. Cuore di Roma; col laboratorio Antidoping della Federazione Medico Sportiva Italiana (FMSI) e il coordinamento del Dipartimento di Morfologia, Chirurgia e Medicina Sperimentale dell'Università di Ferrara – ha promosso ricerche sulle caratteristiche farmaco-tossicologiche, sul metabolismo e sugli effetti delle Nuove Sostanze Psicoattive (NPS), per ottimizzare gli interventi di emergenza e di prevenzione concreta rafforzando contestualmente il Sistema Nazionale di Allerta Precoce.

A questo proposito il Dipartimento ha siglato un nuovo protocollo con l'Istituto Superiore di Sanità che, col progetto “HELP SNAP”, garantisce più efficacia e velocità al Sistema Nazionale di Allerta Precoce, migliorando l’identificazione analitica delle Nuove Sostanze Psicoattive in matrici biologiche e non biologiche.

La collaborazione col CNR – Istituto di Fisiologia clinica per il progetto “EPI MONITORING 2.0” ha assicurato ulteriori azioni di potenziamento dei sistemi di raccolta, elaborazione e analisi dei dati, oltre agli studi epidemiologici specifici sul consumo di sostanze psicoattive.

DPA E RETE REGIONALE – Il progetto “STATUS QUO” – nato dalla cooperazione DPA-CNR-IFC e in collaborazione con CNR-ILC – mira all'aggiornamento standardizzato dei dati territoriali sulle tossicodipendenze in ambito di prevenzione, cura, trattamento e riabilitazione. Il coinvolgimento fattivo dei referenti regionali e il Coordinamento tecnico della Commissione Salute – Gruppo Interregionale “Sub area dipendenze”, ha registrato un incremento di visite sul sito istituzionale del Dipartimento.

DPA E COVID - A seguito dell’emergenza epidemiologica il Dipartimento ha attivato, con l'Istituto Superiore di Sanità, il progetto “Prevenzione delle patologie infettive e diffusive nei tossicodipendenti: prevenzione e controllo delle infezioni COVID-19 nel contesto emergenziale” per formare sull'argomento, anche online, gli operatori pubblici e privati.

A causa dei rallentamenti dell'emergenza sanitaria, il progetto “Cuora il futuro” col Ministero dell'Istruzione Dipartimento per il Sistema Educativo di Istruzione e Formazione è stato prorogato al 7 maggio 2022. L'iniziativa si basa su programmi e attività che partono dalla sinergia tra scuola, studenti, docenti e famiglie per creare un tavolo di lavoro permanente che coordini, a livello nazionale, le azioni di prevenzione.

DPA E AVVISI PUBBLICI 2020 - Oltre ai 70 progetti, ancora attivi su tutto il territorio nazionale, dell’Avviso pubblico “Prevenzione e contrasto al disagio giovanile”, il Dipartimento finanzierà, tramite l’Avviso rivolto ai servizi pubblici per le tossicodipendenze (SERD), progetti sperimentali in materia di prevenzione della tossicodipendenza per un valore complessivo di 4 milioni di euro e, attraverso l’Avviso rivolto ai Comuni capoluogo di provincia, assegnerà più di 10 milioni e mezzo di euro a progetti di prevenzione, sperimentazione e contrasto all’incidentalità stradale alcol-droga correlata.

DPA E ATTIVITÀ INTERNAZIONALE - Nel 2020 è proseguito l'impegno del Dipartimento presso l’Osservatorio Europeo sulle Droghe e Dipendenze (EMCDDA), il Gruppo Orizzontale Droghe (HDG) del Consiglio Europeo, il Gruppo Pompidou del Consiglio d'Europa, la rete MEDNET e la Commissione Stupefacenti delle Nazioni Unite (CND).

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