Dati incidentalità stradale alcol-droga correlata: semestre 1 novembre 2017 - 30 aprile 2018

Si pubblicano i dati sull'incidentalità stradale alcol-droga correlata relativi ai risultati conseguiti nel semestre 1° novembre 2017 - 30 aprile 2018, pervenuti dal Dipartimento della P.S., nei servizi effettuati in ossequi all'Accordo Interistituzionale del 28 dicembre 2016.

In base alla sperimentazione del nuovo Protocollo operativo per il contrasto della guida dopo l'assunzione di sostanze stupefacenti, è proseguita la campagna straordinaria di controllo sulle condizioni psicofisiche dei conducenti di veicoli, con l’impiego congiunto della Polizia Stradale e dei medici e personale sanitario della Polizia di Stato, per l’accertamento sull'eventuale assunzione di alcool e, soprattutto, di sostanze stupefacenti o psicotrope.

La campagna, iniziata nel 2015, ha interessato – nel semestre in argomento – complessivamente 82 province[1] del territorio nazionale, dove è continuata la sperimentazione del nuovo protocollo operativo relativo all'accertamento dell’assunzione di sostanze stupefacenti, basato sull'effettuazione – direttamente su strada – di test di screening sulla saliva e, in caso di positività, sul successivo prelievo di campioni salivari per l’esecuzione delle analisi di laboratorio presso il Centro Ricerche di Laboratorio e Tossicologia Forense della Polizia di Stato di Castro Pretorio a Roma.

Nel corso dei servizi sono stati effettuati 391 posti di controllo, con l’impiego di 2.058 operatori della Polizia di Stato e 549 tra medici e personale sanitario della Polizia di Stato.

Sono stati sottoposti a controllo con precursori alcoltest 14.043 conducenti, dei quali 894 (pari al 6,4%) risultati positivi alla verifica con etilometro, con un tasso alcolemico superiore a 0,5 g/l; per tali conducenti è scattato il ritiro della patente di guida per la successiva sospensione.

Ulteriori 49 conducenti, rientranti tra quelli per i quali vige il divieto assoluto di assumere alcol prima di mettersi al volante (neopatentati, minori di 21 anni e conducenti professionali), sono stati trovati con un tasso alcolemico compreso tra 0,1 e 0,5 g/l (e, pertanto, sanzionati amministrativamente ai sensi dell’art. 186 bis, C.d.S.). 

Quelli successivamente sottoposti, come da protocollo operativo, ad un esame comportamentale da parte del personale sanitario della Polizia di Stato, per valutarne  lo stato psicofisico, nonché alla effettuazione di test di screening sulla saliva, per verificare la presenza di sostanze stupefacenti, sono stati 849, dei quali 214 (pari all’1,5% dei 14.043 conducenti complessivamente controllati) risultati positivi ad almeno una sostanza stupefacente.

Per tali conducenti (oltre al ritiro cautelativo della patente, come previsto dal C.d.S.) si è proceduto al prelievo su strada di campioni salivari, inviati a Roma presso il Centro di Tossicologia Forense della Polizia di Stato per le analisi di laboratorio.

Queste ultime hanno confermato la positività ad almeno una sostanza psicoattiva di 165 conducenti, pari al 77,1% di quelli (214) risultati positivi al test di screening su strada, e all'1,2% dei conducenti complessivamente controllati.

[1] Alessandria, Ancona, Aosta, Arezzo, Ascoli Piceno, Avellino, Bari, Benevento, Bergamo, Bologna, Bolzano, Brescia, Cagliari, Campobasso, Caserta, Catania, Catanzaro, Chieti, Cosenza, Cremona, Crotone, Cuneo, Enna, Ferrara, Firenze, Foggia, Forli'', Frosinone, Genova, Gorizia, Grosseto, La Spezia, L''aquila, Latina, Lecce, Lecco, Livorno, Lucca, Macerata, Messina, Milano, Napoli, Novara, Nuoro, Oristano, Padova, Palermo, Parma, Perugia, Pesaro, Pescara, Piacenza, Pordenone, Potenza, Prato, Ragusa, Ravenna, Reggio Calabria, Reggio Emilia, Rimini, Roma, Rovigo, Salerno, Sassari, Savona, Siena, Taranto, Teramo, Terni, Torino, Trapani, Trento, Treviso, Trieste, Udine, Varese, Venezia, Vercelli, Verona, Vicenza, Viterbo

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