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Effetti e rischi

La marijuana dà abuso e dipendenza. Gli effetti collaterali che possono derivare dall'uso sono i seguenti: distorsione della percezione, tachicardia, ipertensione arteriosa e aritmie, vertigini, alterazioni dell'orientamento spazio-temporale, alterazione della coordinazione motoria, irritabilità, attacchi di ansia e di panico, episodi psicotici di natura paranoidea, alterazioni della memoria e difficoltà di apprendimento, deficit cognitivi. Per ciò che riguarda la sfera ormonale, si registra diminuzione del testosterone e disturbi del comportamento sessuale.

Altri effetti possono essere: sintomi di bronchite cronica, la tosse, l’arrossamento degli occhi e la difficoltà di visione notturna.

Associata ad altre droghe o alcool, gli effetti diventano ancora più pericolosi.

La marijuana viene impiegata negli sport di tipo "sociale ricreazionale" per gli effetti inebrianti provocati dal suo fumo. L'uso di questa sostanza però non determina un incremento delle prestazioni sportive. Al contrario, produce un calo della forza muscolare, tremori, alterazioni del coordinamento muscolare dell'equilibrio e una diminuzione dei tempi di reazione, compromettendo fortemente il rendimento.

Per quanto riguarda gli effetti dell’hashish che gradualmente accrescono dopo alcuni minuti dal suo consumo sono: euforia, disinibizione, rilassamento e aumento dell'appetito. A dosaggi elevati, è possibile riscontrare depersonalizzazione, disorientamento, allucinazioni, confusione mentale e delirio. I segni di intossicazione riguardano tachicardia, tremori ed allucinazioni.

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