Effetti
Tra gli effetti avversi a breve termine degli oppioidi classici (eroina, morfina) si riscontrano: sedazione, forte sonnolenza, rallentamento psicomotorio con perdita di concentrazione, deficit cognitivi, letargia, apatia, difficoltà nell'eloquio, difficoltà nella respirazione, abbassamento della pressione e del battito cardiaco, stitichezza, nausea e vomito.
In caso di overdose si ha coma, grave depressione respiratoria, contrazione della pupilla, edema polmonare. Un intervento tardivo può causare la morte.
Tra gli effetti avversi a lungo termine, si ricordano la tolleranza (necessità di aumentare le dosi per ottenere gli stessi effetti), dipendenza con sindrome d'astinenza caratterizzata da forte ansia, depressione, tremori, crampi, vomito, diarrea, ipertensione e ipertermia, tachicardia, sudorazione intensa.
Il metorfano produce effetti diversi a seconda dello stereoisomero: il levometorfano, nello specifico, è un potente analgesico narcotico.
Il propossifene può causare effetti avversi quali confusione, disforia, euforia, allucinazioni, disorientamento e altri effetti neurocomportamentali quali comportamento irrazionale e/o gesti autolesivi.
AH-7921 è un oppioide sintetico la cui assunzione è stata correlata a diversi decessi in Europa.
Il Demerol può avere effetti stimolanti mediati dall’inibizione dei trasportatori della dopamina o della norepinefrina. Inoltre, oltre agli effetti collaterali comuni a tutti gli oppiacei, come stipsi, secchezza delle fauci, vertigini, contrazioni muscolari, nausea, la somministrazione ripetuta di Demerol può condurre ad effetti di tipo neurotossico. Il dipipanone rappresenta un analogo strutturale del metadone ed ha effetti analgesici ed antipiretici.